Primi esami JRE alla Scuola di Stresa.

Oggi i primi esami JRE per 9 studenti selezionati dell’Istituto E. Maggia di Stresa.

In cattedra gli chef JRE: Marco Stabile, Silvio Battistoni, Giuseppe Viazzi, Enrico Gerli e Christian Milone…

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L’anno scolastico sta per finire e manca davvero poco al momento in cui sarà svelato il nome dello studente dell’Istituto Alberghiero Erminio Maggia di Stresa che vince un anno di stage presso uno dei ristoranti dei Jeunes Reastaurateurs d’Europe, in Italia. L’appuntamento è per il 3 giugno al Maggia di Stresa. Il nome del più meritevole verrà fuori da una rosa di nove finalisti.

I JRE Italia hanno infatti siglato ufficialmente, durante il congresso, lo scorso 15 marzo, un accordo con l’Istituto Alberghiero Erminio Maggia di Stresa. Sensibile a dare il proprio contributo nella formazione delle giovani leve della gastronomia nazionale, l’associazione dei cuochi-imprenditori presieduta dallo chef Marco Stabile (ristorante Ora d’Aria, Firenze) mette a disposizione una prestigiosa borsa di studio per l’allievo più meritevole. Durante la cerimonia del 3 giugno sarà svelato il nome dell’allievo.

La festa, che culminerà con la consegna della borsa di studio da parte del presidente Stabile, prevede anche la presentazione della nuova rivista di Hospes. Hospes, partner della giornata insieme ai JRE e all’Istituto Alberghiero Erminio Maggia, è l’associazione degli ex studenti costituita il 28 maggio 1955 per contribuire al miglioramento delle attività alberghiere – dunque all’offerta turistica – promuovendo lo studio e quindi appoggiando lo sviluppo del Maggia stesso. L’occasione sarà perfetta per la consegna della targa dei Jeunes Reastaurateurs d’Europe alla preside Manuela Miglio.

Alla cerimonia seguirà un pranzo in cui le specialità in degustazione e il servizio in sala saranno un assaggio del lavoro svolto dagli allievi del Maggia. Divisi in due brigate, toccherà a loro dimostrare quanto sono bravi cucina. Una brigata supervisionata dai professori si dedicherà alle portate principali, l’altra (composta dai nove finalisti del concorso) insieme ad uno dei membri dell’associazione JRE, si dedicherà alla creazione del dessert.

Perché nella scuola risiede il futuro, e i JRE credono nei giovani talenti italiani.